Claudio Valente CAMBIAMORI

Con “CAMBIAMORI” Claudio Valente riflette sulla caducità e la mutevolezza del sentimento amoroso e mette in scena alcune“situazioni” tipiche (di qui l’ispirazione a Barthes e ai “topos amorosi” dei suoi “frammenti”) quali l’urgenza propulsiva dell’innamoramento iniziale, il disincanto e il cinismo successivo che alla fine apre a future relazioni (“Cambiamori”), il gioco compiaciuto del sesso e dell’inganno (“Peccati”), la poesia dell’incontro casuale di una sola volta, anche non consumato, ma solo desiderato o immaginato (“Niente più di questo”); ma CAMBIAMORI racconta anche altre forme d’amore come l’amore per i figli, attraverso la descrizione di una nuova consapevolezza, che giunge inaspettatamente e con la forza di un’epifania improvvisa (“Acqua dal sole”) o l’amicizia, uno dei sentimenti amorosi più complessi, capace di scatenare gioia e dolore, gelosia e passione, esaltando, ma anche ferendo, nell’alternarsi dei reciprochi ruoli di master e servant, capo e servo (“Amica”); in questo album c’è anche lo spazio per una riflessione corale e generazionale (“Grigio”) sugli errori commessi, che presenta un po’ di “autoassoluzione” attraverso il riconoscimento della propria unicità e capacità di amare anche i propri sbagli. Un brano strumentale composto e improvvisato da tutta la band segna il momento di lasciarsi andare alla musica, senza più parole, disperdendo i concetti in suono nel brano ”Dispersione”. 
Le sonorità dell’album segnano il ritorno dell’artista alle atmosfere wave e autunnali dei suoi esordi 80’s; anzi, con la complicità del bassista e produttore artistico Lombardini, delle chitarre suggestive di Milani e il drumming scarno ed essenziale di Scettri, “Cambiamori” dal punto di vista musicale è una cosciente riflessione sul sound di una certo rock alternativo (The Cure, David Sylvian ,ma anche Roxy Music e Bowie) che ha segnato l’ispirazione e il percorso artistico di Claudio, rivisitando quello stile alla luce di un songwriting moderno e personalissimo, in bilico tra canzone d’autore, new wave e pop rock.