THE FRAMERS “Notturni”

THE FRAMERS
“Notturni”

Musica e pittura.
Jazz contemporaneo e storia dell’arte.
The Framers è un’idea che nasce dalla collaborazione tra il batterista Phil Mer, laureato in storia dell’arte ed eclettico talento dello strumento che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Pino Daniele, Malika, Renga, Pooh, e Andrea Lombardini, uno dei più originali bassisti elettrici europei, laureato in estetica musicale ed autore, insieme a Phil, delle composizioni che il gruppo propone. I Framers, prima di Notturni, hanno realizzato un disco, uscito nel 2013 per l’etichetta Auand, in cui musicano celebri capolavori della storia dell’arte, da Bosch a Warhol, con la prestigiosa partecipazione di Malika Ayane e Mario Biondi.

Notturni nasce dall’idea di legare le musiche ad un evento in particolare: la grande mostra Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento situata alla Basilica Palladiana dal 24 dicembre 2014 al 2 giugno 2015, curata da Marco Goldin per Linea D’Ombra. I Framers hanno scelto, assieme al curatore della mostra Goldin, con il quale condividono l’interesse per l’unione delle arti, 9 grandi capolavori presenti in mostra; quadri tra i più rappresentativi delle varie sezioni della mostra, tutti legati dal comune denominatore di essere notturni, e di avere quindi come tema la notte intesa non solo come ambientazione ma anche come simbolo.

Ogni brano musicale dunque racconta e descrive un dipinto, lo accompagna. 
The Framers cercano di trasferire in musica i principi poetici che caratterizzano i 
dipinti e per farlo si servono di un linguaggio musicale molto contaminato, per lo più strumentale, collaborando con musicisti preparati ed eclettici, e servendosi di una gamma timbrica molto varia. Oltre 20 musicisti e tecnici hanno infatti
lavorato alla realizzazione del progetto. 

Notturni include due prestigiose partecipazioni vocali. Francesco Renga presta la sua voce intensa ed espressiva al pezzo ispirato al quadro simbolo della mostra: 
Sentiero di notte in Provenza di Van Gogh. 
Annalisa Scarrone interpreta il brano che chiude il disco e ne costituisce la bonus 
track, dal momento che è l’unico pezzo musicale non abbinato ad un quadro 
presente in mostra ma vuole essere un tributo alla notte, una canzone vera e propria.

Le musiche accompagneranno la visita in mostra poiché si potranno ascoltare
frammenti di esse di fronte al dipinto originale nel commento dell’audioguida 
noleggiabile all’inizio del percorso espositivo.
Il cd fisico sarà acquistabile unicamente presso il bookshop del museo.
Tutte le musiche saranno scaricabili online,  da Itunes e Amazon mp3.

Phil Mer: batteria
Andrea Lombardini: basso

Special guests:
Francesco Renga: voce
Annalisa Scarrone: voce
con:
Daniel Bestonzo: pianoforte e tastiere
Fulvio Sigurtà: tromba
Michele Polga: sassofono
Anna Maria Dalla Valle: flauto
Valerio De Paola: chitarre
Alberto Milani: chitarre
Ivan Geronazzo: chitarre
Roberto Cherillo: voce
Antonio Nappo: voce
Serafino Tedesi: violino

composto, arrangiato e prodotto da The Framers
testi di Marco Goldin e The Framers

missato da Valerio Celeste
masterizzato da Alberto Roveroni
foto di Elisa Caldana
si ringraziano per la location fotografica:
Gipsoteca Antonio Canova di Possagno
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini di Udine
grafica di Evelina Laviano
edizioni Blu Notte Ed.Mus.